Piattaforma · Workflow e automazioni
Dodici modi di partire. Ventisei cose da fare. Nessuna riga di codice.
Un canvas dove si trascina, si collega e si guarda cosa è successo, step per step, con i dati in entrata e in uscita di ciascuno.
Di cosa è fatto un workflow
Dodici inneschi
Nuovo lead, cambio di stato, esito di una chiamata, form inviato, chiamata in arrivo, conversazione WhatsApp o SMS, risposta rapida, avvio campagna, webhook, riga nuova in un foglio Google.
Trigger
Editor a canvas
Trascini da un’uscita e rilasci nel vuoto: la libreria si apre e lo step nasce già collegato. Un clic su una connessione la elimina.
Editor
Attese che durano
Da un minuto a un anno, oppure fino a una data letta dal contesto, per esempio l’orario di un appuntamento. Sopravvivono ai riavvii.
Attesa
Riprende dopo un guasto
Un’esecuzione interrotta a metà da un problema tecnico riparte dall’ultimo step completato, non dall’inizio.
Affidabilità
Smistamento a più rami
Un ramo per ogni chiusura del form, o per ogni regola sui dati del contatto, più un ramo “altro” che si disegna come tutti gli altri.
Switch
Azioni sulle conversazioni
Email, WhatsApp, SMS, sondaggio, chiamata in uscita, e l’affidamento della conversazione a un agente specifico.
Comunicazioni
Azioni sul CRM
Crea lead e pratiche, cambia stato, aggiorna l’azienda, assegna attività. Con lo storico che dice chi le ha fatte.
CRM
Chiamate a sistemi esterni
Autenticazione riusabile, corpo della richiesta costruito dai tuoi schemi, ritentativi e timeout configurabili.
API
Consenso sugli invii
Uno step email è di marketing o transazionale: nel primo caso chi ha negato il consenso viene saltato, e lo step risulta saltato, non fallito.
Consenso
Variabili nei testi
Dati del contatto, dell’azienda, della chiamata, dell’analisi, della campagna e della data. Un segnaposto che non si risolve diventa vuoto.
Variabili
Esecuzioni ispezionabili
Stato per ogni step, dati in entrata e in uscita, il ramo che è stato scelto e il perché. Non un log da leggere in console.
Esecuzioni
Non si morde la coda
Un workflow che crea un lead o fissa un esito non riattiva sé stesso. Può attivare gli altri, non se stesso.
Anti-loop
Smistamento
Un ramo per ogni risposta.
Chi ha chiesto un preventivo, chi voleva assistenza e chi ha solo curiosato non vanno trattati allo stesso modo. Lo smistamento è la parte che decide, e non fallisce mai per progetto.
- I rami sono ordinati: il primo che si avvera vince, e uno senza condizioni è il ripiego dichiarato
- Un confronto che non si applica al tipo di dato è falso, non un errore che ferma il flusso
- Un ramo lasciato scollegato termina il flusso, e il builder lo segnala prima che accada
- Lo smistamento rilegge il contatto dal database, non una copia vecchia di dieci step
Cosa c’è nella libreria
- Inneschi
- dodici, ciascuno con i suoi filtri
- Condizioni e smistamenti
- quattro
- Azioni
- ventisei
- Attesa
- da un minuto a trecentosessantacinque giorni
Gli altri moduli
Disegniamo il primo workflow insieme.
Un processo che oggi fate a mano dopo ogni chiamata: lo mettiamo sul canvas in mezz’ora.