Integrazione · Operator SDK

Il softphone dei vostri operatori, dentro il vostro software.

Microfono, transcodifica, canali di segnalazione e media, riconnessione e heartbeat. Nessuna interfaccia imposta: quella la disegnate voi.

Cosa vi risparmia

Nessuna interfaccia imposta

L’SDK non disegna niente: espone metodi ed eventi. Il pulsante di risposta è vostro, e sta dove ha senso nel vostro software.

Headless

Zero dipendenze a runtime

Non porta nient’altro nel vostro bundle: quello che installate è quello che finisce in produzione.

Pacchetto

ESM e UMD, con i tipi

Importabile in un progetto moderno o incluso con un tag script, e tipizzato in TypeScript.

Formati

La chiave non entra nel browser

L’SDK chiama una funzione che implementate voi, e riceve un token di sessione a vita breve. La chiave dell’account resta sul vostro server.

Sicurezza

Presenza e numeri

L’operatore elenca i numeri dell’account e va online su quelli che gli servono, cambiandoli quando vuole.

Presenza

Chiamate nei due sensi

Accettare o rifiutare le entranti, e chiamare in uscita scegliendo il numero che il destinatario vede.

Chiamate

Controlli in chiamata

Muto, chiusura e toni DTMF iniettati sulla rete telefonica: i risponditori automatici dall’altra parte li sentono davvero.

Controlli

Eventi tipizzati

Squillo, avvio, risposta del destinatario, fine con il motivo, stato della presenza. La vostra interfaccia reagisce, non fa polling.

Eventi

Riconnessione inclusa

Backoff progressivo e battito di presenza, già dentro. Non è codice che dovete scrivere e poi mantenere.

Rete

Audio fuori dal thread principale

La conversione avviene in un worklet audio: l’interfaccia non si inchioda mentre si parla.

Audio

Protocollo versionato

Un cambio incompatibile esce con una versione maggiore, coordinata col servizio. Non cambia sotto i piedi.

Compatibilità

Resta una chiamata Audin

Registrazione, trascrizione, analisi e consumo, esattamente come una chiamata fatta dalla dashboard.

CRM

Il token

Tre passaggi, e la chiave resta dove deve.

L’SDK non conosce la vostra chiave: chiama una funzione che implementate voi, che a sua volta chiede alla piattaforma un token di sessione. Se qualcuno legge il JavaScript del vostro CRM trova un token che scade in un’ora, non le credenziali dell’account.

  • Il browser chiede un token al vostro backend
  • Il vostro backend chiama Audin con la chiave, che resta lato server
  • L’SDK apre presenza e audio con quel solo token, e lo rinnova quando serve
  • Il canale audio verifica che la chiamata appartenga proprio a quell’operatore

Com’è fatto il pacchetto

Registro
npm pubblico
Formati
ESM e UMD, con i tipi TypeScript
Dipendenze a runtime
nessuna
Licenza
MIT
Chiamate in parallelo
una per operatore, in questa versione

Le altre integrazioni

Guardiamo insieme il vostro CRM.

Vi diciamo dove mettere il pulsante di risposta e quanto lavoro è davvero, prima che scriviate una riga.